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Salvata dalle ruspe dei trentini
E' una gioia incontenibile che ci ripaga delle notti senza sonno e delle lunghe giornate trascorse a mangiare polvere e qualche panino secco. La felicità è la stessa di quando sono nati i miei figli, Andrea Zampedri non ce la fa a trattenere le lacrime. La voce gli si annoda in gola e l'emozione prende il sopravvento rendendo ancora più toccante il racconto.

Il titolare della "Trasporti e scavi" di Riva del Garda è reduce da un'esperienza che si porterà dentro per tutta la vita. C'è infatti anche la sua mano e quella dei suoi collaboratori fra quelle che martedì sera hanno
estratto dalle macerìe di una casa di quattro piani, accartocciatasi in centro a
L'Aquila, la studentessa riminese rimasta intrappolata per 42 ore sotto i detriti.